lunedì 15 febbraio 2016

Vi presento Monet!




Monet è un gatto simpatico, un po’ sornione e salutista, ama annusare il cestino con le erbette aromatiche  e non è raro trovarlo con una foglia di lattuga tra le baffute fauci…sembra l’introduzione di un libro per bambini ma in realtà vi assicuro che è la fedele descrizione di questo gatto che vive al sud di Parigi.
Mentre Monet ama l’insalata e le altre verdure, secondo l’indagine nazionale OKkio alla Salute, il 25% dei bambini italiani non mangia quotidianamente frutta e verdura ed i motivi possono essere tanti.  La neofobia è un fenomeno abbastanza diffuso soprattutto nei bambini; altro non è che il rifiuto di cibi “nuovi”, cioè di quei cibi che il bambino non è abituato ad assumere o che non ha assunto sin dalle prime fasi della vita. In tal senso lo svezzamento rappresenta la prima esperienza gustativa degli alimenti. C’è da dire però che quando si inizia lo svezzamento, lo si fa frullando le verdure utilizzate per il brodo e i sapori dei singoli ortaggi si confondono tra loro, questo sicuramente non avvicina il bambino verso uno o l’altro ortaggio.
Ma perché è importante mangiare le verdure? La frutta e la verdura apportano all’organismo le importanti fibre solubili che ci aiutano a ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri, migliorano la regolazione metabolica e sono un valido aiuto per perdere peso perché aumentano il senso di sazietà,in realtà c'è da dire che questo stesso effetto “anti-fame” di frutta e verdura è dato anche dal notevole contenuto di acqua.
Diversi studi epidemiologici hanno evidenziato che l’assunzione di elevate quantità di frutta e verdure è associata ad un basso rischio di malattie croniche; in particolare di malattie cardiovascolari, del diabete tipo 2 e di alcuni tipi di cancro come ad esempio quelli di bocca, faringe, laringe, esofago, stomaco e polmone. Nel 1990 l’Oms consigliava 400 grammi di frutta e verdura al giorno come metodo preventivo di malattie cardiovascolari e alcuni tumori, ricerca che nel 2003 ha portato al lancio della campagna di educazione alimentare “5 porzioni al giorno”, nata in Uk esportata immediatamente dopo in Francia e Germania tuttavia oggi però si parla di ALMENO 5 porzioni!
La maggior parte delle persone che incontro grazie al mio lavoro non consuma verdure perché pensa che sia sinonimo di insalata e niente altro, affermano di non avere tempo per cucinarle o spesso non sanno quali siano frutta e verdura di stagione, del resto gli scaffali dei super mercati sono pieni di melanzane e peperoni anche a gennaio. Per questo motivo consiglio a tutti di mettere in cucina un calendario della stagionalità affinchè sia visibile da tutta la famiglia. 
Predendersi cura della propria salute inizia con la scelta di alimenti freschi, riducendo il consumo di scatolette o cibi a lunga conservazione...quindi ritrovate il piacere di cucinare per la vostra famiglia e se non avete tanto tempo a disposizione, quando vi mettete ai fornelli preparate porzioni abbondanti così da pensare anche  per i giorni successivi, ed ogni tanto ricordatevi di Monet, vi strapperà un sorriso e magari vi farà amare le verdure.
                                                                            

giovedì 14 gennaio 2016

La dieta detox



“Detox” è uno dei termini più utilizzati quando si parla di dieta, deriva da detoxification, e consisterebbe nello smaltimento delle tossine introdotte con gli alimenti. Le parole detox e dieta sono state associate per fare riferimento ad un preciso regime alimentare della breve durata (circa 3 giorni) che promuove l’utilizzo di centrifugati di frutta e verdura, di smoothies, di succhi di frutta e tisane. Esistono tuttavia anche diete detox che durano più a lungo e che prevedono anche giorni di digiuno e l’utilizzo di lassativi. Spesso dopo le dopo le feste natalizie è facile convincersi di essere “pieni di tossine” perché abbiamo mangiato troppo, in realtà questo ragionamento ha poco a che vedere con una dieta detox poiché un regime alimentare di questo tipo si pone l’obiettivo di “purificare” il nostro organismo da sostanze quali: pesticidi, metalli pesanti, sostanze chimiche sintetiche.
In realtà nessuna dieta di questo tipo ha mai dimostrato con prove scientifiche di riuscire ad eliminare alcuna tossina né ha evidenziato un processo biochimico capace di farlo. Il nostro corpo è la macchina perfetta per eccellenza, pertanto il fegato, i reni e la pelle riescono naturalmente ad eliminare le sostanze di rifiuto anche se è importante precisare che esistono pesticidi che si accumulano nel nostro sistema adiposo e sono necessari diversi anni per smaltirli.
Detto questo pertanto è necessario distinguere le trovate commerciali dai consigli che possono rendere una dieta bilanciata, efficace nei meccanismi naturali di pulizia dell’organismo.
Non possiamo negare, ad esempio, l’efficacia di alcune diete nella cura della candida, la cui guarigione è favorita dall’eliminazione di lieviti dalla dieta, o nel miglioramento della salute del fegato e dell’intestino attraverso la rimozione di alcol, bibite gassate, caffeina, solo per citarne alcuni.
Questo concetto di purificazione in realtà è legato spesso ad un approccio mentale: bere dei frullati di verdura e frutta , utilizzare radici e spezie poco conosciute ci fa sentire attenti alla nostra salute, informati e anche un po’ modaioli, ma soprattutto ci trasmette quel senso di purezza che ben si affianca al concetto di detossificazione.
Pertanto seguire una dieta che prediliga frutta e verdura, che elimini o riduca sensibilmente il consumo di insaccati, zucchero e cibi raffinati non potrà che essere consigliata, ma non attribuiamole caratteristiche che in realtà non ha.


Questa foto è stata  scattata alla mia colazione di qualche mese fa: 1/2 mela, 1 susina, 1 banana, semi di girasole, semi di zucca, semi di sesamo ...diciamo che avevo bisogno di energie senza ricorrere a grassi e zuccheri se non quelli naturali. Ho trovato la foto azzeccata per questo post, ma a parte questo...Abbandonare fette biscottate e confetture varie credetemi che non è poi così impossibile, provate con la frutta di stagione e con il succo di 1/2 arancia!

giovedì 24 dicembre 2015

Bilancia e Panettoni



Antipasti, primi, secondi, contorni e tanti tanti dolci…sono i protagonisti indiscussi delle feste natalizie! In questi giorni mi è capitato di  leggere alcuni articoli su come mantenere la forma fisica durante le feste e il primo dei suggerimenti era “mettersi a dieta qualche settimana prima del Natale”. In realtà quello che accade il più delle volte è che si inizia a “sgarrare” già intorno al 15 di dicembre perché : “tanto ormai…poi si pensa”, devo dire che l’esperienza più singolare l’ho fatta in una palestra in cui una ragazza dopo aver posato il borsone per terra ha esclamato : “ragazzi oggi ho fatto la crostata con la nutella” poi mi ha guardata  e mi ha detto “daaaaai ormai siamo a Natale!!”.
Normalmente durante le festività natalizie si prendono in media 3 Kg perché il panettone va terminato, i resti del giorno prima vanno consumati, la frutta secca durante la partita a carte non si può non mangiarla. Ciò che bisognerebbe combattere è proprio questa sorta di rassegnazione e questa filosofia del “poi se ne parla”. In realtà riuscire a mantenere il proprio peso in questi giorni di festa non è impossibile perché il più delle volte siamo di fronte ad un buffet che ci consente di riempire il nostro piatto con consapevolezza pur non venendo meno al principio della convivialità. Gli unici suggerimenti che mi sento di dare in questa circostanza sono: 1) non sedersi a tavola affamati, quindi fate sia lo spuntino di metà mattina che quello del pomeriggio; 2) Scegliete i contorni a base di verdure perché contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà; 3) Non abbondate con le porzioni di pasta ed evitate di consumare il pane se si stanno aspettando con ansia i dolci ai quali assolutamente non si vuole rinunciare (e comunque ricordate che una fetta di pandoro può avere anche 450Kcal); 4) approfittate dei giorni liberi per muovervi, fate una lunga passeggiata, possibilmente all’aria aperta, può essere un toccasana per la linea e tiene lontani dalla dispensa e dal frigorifero.
Ma detto questo vorrei dire soltanto: godetevi la vostra famiglia, ritrovate soprattutto la gioia di trascorrere del tempo con le persone care, sorridete…che tra l‘altro fa bruciare calorie ;-) e Buon Natale e Buone feste a tutti!!